I materiali
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LINO

Fibra tessile estratta dallo stelo o tiglio, mediante macerazione della pianta omonima.
tipo a Lino naturale non trattato


tipo b Lino bianco

BATISTA

Dal nome di Jean Baptiste, tessitore di Cambrai vissuto nel XIII secolo. Tela molto sottile, ad armatura chiusa e di aspetto lucido. Originariamente in lino, è ora realizzata anche con filati di cotone molto fini e utilizzata per camicie, fazzoletti.

DAMASCO

Classico tessuto in tinta unita, ma con filati diversi, in modo da ottenere dei disegni lucidi sul fondo opaco e viceversa. Di origine cinese, attraverso l’India e la Persia giunse a Damasco che ne divenne il centro di commercio più importante per l’occidente.


GOBBELIN DI COTONE

Tessuto operato che imita gli arazzi fabbricati a mano e prende il nome da un’antica fabbrica francese di tappezzeria. Riproduce quadri, dipinti e soggetti floreali attraverso diverse trame e orditi che permettono una molteplicita’ di effetti e colori.
I gobbelins vengono fabbricati industrialmente con telai jacquard e trovano impiego nell’abbigliamento e nella borsetteria. Il filato piu’ usato e’ il cotone.

FUSTAGNO

Tessuto di cotone garzato, peloso sul diritto e ruvido sul rovescio, molto robusto e compatto. Nell’aspetto simile alla pelle scamosciata e viene usato per mantelli, vesti e supertunicali.
Disponibile in vari colori

LANA

Fibra tessile di origine animale ricavata dalla tosatura delle pecore di razza merino e incrociata. Il processo di trasformazione prevede prima la lavatura e poi la filatura seguendo due cicli di lavorazione secondo la qualita’ delle fibre: 1) il sistema pettinato, nel quale si utilizzano lane vergini, dalle fibre lunghe che vengono disposte in modo parallelo cosi’ da ottenere un filato raccolto per tessuti battuti, lisci, leggeri, meno caldi e più costosi; 2) il sistema cardato che utilizza fibre corte, poco orientate, che danno un filato più voluminoso, adatto alla realizzazione di tessuti più gonfi, pelosi, morbidi e più caldi.

Disponibile in vari colori
Lana leggera


Lana pesante

COTONE

Dall’arabo Katun (parte delle terre conquistate), dopo il lino e la lana e’ la fibra tessile piu’ antica. I cotoni si classificano a seconda del titolo, mentre la lunghezza della fibra ne determina la qualita’: piu’ e’ lunga, più il cotone e’ lucente, resistente e pregiato. La fibra di cotone non e’ elettrostatica, non infeltrisce, ha altissima igroscopicita’, per cui assorbe la traspirazione , non irrita la pelle, non produce allergie e si puo’ stirare ad alte temperature. La mercerizzazione con sostanze alcaline aumenta la brillantezza e la non restringibilita’; la sanforizzazione rende il tessuto irrestringibile e l’indantren assicura la permanenza dei colori.
Disponibile in vari colori

TELA

Di solito si intende un tessuto di lino, di cotone o di canapa. Ma vuole indicare soprattutto l’armatura piu’ semplice e di massimo intreccio dei fili d’ordito e di trama che si puo’ impiegare nella fabbricazione di tessuti di qualsiasi fibra.
Disponibile in vari colori


BROCCATO

Con il nome broccato si intende un tessuto con motivi o figure a rilievo sopra il dritto. L’effetto e’ ottenuto con elementi supplementari di ordito o di trama.

BROCCATELLO

Un broccato leggero, ma piu’ simile al damasco.

RASO

Tessuto solitamente di seta che presenta una superficie molto liscia e lucente.
Tessuto anche in altre fibre lavorato su armatura raso. Comunemente si intende un tessuto di
cotone di raion a superficie molto liscia su armatura raso.
L’armatura raso e’ caratterizzata dall’intreccio minimo dei fili sia di ordito che di trama, per cui il tessuto prende un aspetto liscio e lucente.

TARTAN

Il Tartan e’ un tessuto generalmente in lana, quadrettato, realizzato in armatura diagonale, nel quale il modulo decorativo, chiamato “quadro”, e’ creato ripetendo la stessa sequenza di strisce e linee colorate nel senso dell’ordito e della trama. Simbolo di valori come nobilta’, fierezza, e soprattutto autonomia nazionale, il tartan, nato gia’ nel III secolo dopo Cristo, e’ strettamente legato alla storia delle antiche famiglie delle Highland della Scozia, colonizzate dai celti; per ciascun membro di questa comunita’ il kilt costruito con questo tessuto era ed e’ il simbolo della orgogliosa appartenenza a questa storia. Soltanto tra il 1750 e il 1800, ogni clan comincio’ ad essere identificato con un disegno diverso, attualmente ne esistono circa 2500.

Disponibile in vari colori
Tartan verde


Tartan rosso